VIA MATILDICA DEL VOLTO SANTO:

un grande itinerario di fede e cultura tra Lombardia, Emilia e Toscana

Le Tappe

1. Mantova – San Benedetto Po

Il percorso inizia dalla città monumentale e patrimonio UNESCO di Mantova per proseguire lungo la ciclabile del fiume Mincio che conduce direttamente a San Benedetto Po, dominato dal complesso abbaziale di Polirone.

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2. San Benedetto Po – Guastalla

Da San Benedetto, imboccando il tracciato ciclo-escursionistico Eurovelo 8 lungo il fiume Po, si arriva direttamente a Guastalla, dove oltre alle chiese romaniche sarà possibile visitare l’antica piccola capitale gonzaghesca.

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3. Guastalla – Reggio Emilia

Lasciando Guastalla, si risale l’asta del Torrente Crostolo, anch’esso inizialmente già attrezzato con tracciato ciclo-escursionistico, giungendo alla confluenza del Rio Tassone. Percorrendo gli argini sopraelevati di quest’ultimo corso d’acqua si giunge direttamente alla nuova stazione della linea ferroviaria ad alta velocità di Reggio Emilia, che costituisce un simbolico ed efficiente punto di snodo ed interscambio in grado di intercettare una importante frequentazione turistica.

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4. Reggio Emilia – Vezzano sul Crostolo

Dal capoluogo emilano, sempre seguendo percorsi escursionistico-ciclabili già esistenti si prosegue lungo l’asta del Torrente Crostolo sino all’abitato di Vezzano, da dove inizia la percorrenza più propriamente escursionistica appenninica.

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5. Vezzano sul Crostolo – Carpineti

Da Vezzano si iniziano a percorrere i sentieri già tracciati dal CAI, intersecando luoghi storici come la Pieve di Montalto, per arrivare alle pendici dello splendido castello matildico delle Carpinete.

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6. Carpineti – Toano

La strada entra nel vivo del suo percorso appenninico, per arrivare fino a Toano e la sua Pieve romanica.

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7. Toano – Morsiano (Villa Minozzo)

Questa tappa avvicina alle altitudini maggiori, camminando lungo la vallata stretta e ripida del torrente Dolo, fino a giungere all’abitato di Morsiano, sotto il Comune di Villa Minozzo.

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8. Morsiano (Villa Minozzo) – San Pellegrino in Alpe

Lasciano Morsiano, si entra in territorio modenese, passando prima per il Santuario della Madonna di Pietravolta, per poi proseguire ed ascendere fino a San Pellegrino in Alpe, fermandosi presso l’ospitale adiacente alla millenaria Abbazia.

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9. San Pellegrino in Alpe – San Romano in Garfagnana

Da San Pellegrino, si valicano gli Appennini entrando in Garfagnana. Prima di arrivare a San Romano, è d’obbligo una sosta a Castiglione di Garfagnana, primo avamposto in terra toscana.

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10. San Romano in Garfagnana – Castelnuovo di Garfagnana

Il percorso continua l’esplorazione delle strade e dei boschi della Garfagnana, arrivando fino a Castelnuovo, maggior centro della zona.

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11. Castelnuovo di Garfagnana – Borgo a Mozzano

Gli ultimi chilometri riservano sorprese e grandi monumenti, come il maestoso Duomo di pietra di Barga, o il celebre Ponte del Diavolo di Borgo a Mozzano, di origine medievale.

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12. Borgo a Mozzano – Lucca

L’ultima tappa conduce a Lucca, città del Volto Santo e famosa per le sue imponenti mura, ancora intatte dopo oltre un millennio. Dal capoluogo toscano sarà possibile proseguire verso Roma, imboccando la via Francigena.

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