timbro pietravolta

8B > Gazzano – San Pellegrino (var. invernale)

Una tappa che rispetto alla classica n.8 rimane a quote minori seppur di montagna. Il punto più altro rimane il Passo delle Radici e ovviamente San Pellegrino in Alpe, comunque sopra 1.500 metri. Un tracciato utile per la cattiva stagione o per quando le condizioni meteo non permettono di intraprendere in sicurezza i sentieri di crinale fino al Passo del Giovarello.
PARTENZA: Gazzano
ARRIVO: San Pellegrino in Alpe
DISTANZA: 15,2 km
TEMPO PERCORRENZA: 5 h
SALITA: 900 mt
DISCESA: 210 mt

DESCRIZIONE DELLA TAPPA

Nota: se si vuole includere nel percorso il sentiero del Rosario e il santuario della Madonna di Pietravolta, luogo storico e spirituale, questa è la traccia gpx. Il tracciato totale si allunga di circa 2 chilometri.

Lasciamo Gazzano in direzione sud, percorrendo la strada provinciale che in questo tratto assume il nome di via Benedetti e che scende verso il torrente Dolo. In questo caso siamo a monte della diga e attraversato il corso d’acqua su un normale ponte stradale, risaliamo verso Fontanaluccia sempre su asfalto. Dopo circa 1 chilometro e affrontati alcuni tornanti, il nostro percorso vira decisamente a destra su una piccola via tra le case indicata anche con i segnali della rete dei Sentieri Partigiani.

Dopo aver superato chiesa e locanda,  nella zona degli impianti sportivi proseguiamo diritti su sterrato.

Qui è possibile scegliere se proseguire seguendo segnaletica e cippi in direzione di Roncatello o scegliere di percorrere il sentiero del Rosario fino al santuario della Madonna di Pietravolta.

Il tratto denominato “Sentiero del Rosario” prosegue salendo nel bosco, con le pendenze che caleranno fino ad incrociare gli edifici dell’Eremo della Macchiaccia.

Si tratta di una delle “Case della Carità” fondate da don Mario Prandi, parroco di Fontanaluccia, durante la seconda guerra mondiale. Qui il tracciato svolta a destra per iniziare l’ultimo tratto di salita verso il santuario della Madonna della Neve di Pietravolta. 

Il santuario rimane leggermente a valle del tracciato della Via Matildica ma è raggiungibile in una manciata di minuti per poi riprendere il cammino in direzione di San Pellegrino.

I segnavia ci guidano sul tracciato che rimane in quota (attenzione in caso di pioggia ad alcuni tratti in pendenza) per portarci verso la località di Roncatello. Alcune centinaia di metri prima delle case ritroveremo il fondo in asfalto.

A Roncatello all’incrocio all’altezza di un’ampia curva prendiamo a destra in salita in direzione Civago, per poi svoltare dopo pochi metri a sinistra su percorso sterrato.

Proseguiamo diritti evitando deviazioni verso la nostra prossima tappa: prima la zona di Boscoreale e poi “San Geminiano prati fiorentini“. San Geminiano è patrono della città di Modena ed in questo tratto la Via Matildica del Volto Santo coincide con la Via Bibulca, un’antica via di comunicazione di epoca romana che deve il suo nome alla inusuale larghezza (per quel tempo) della carreggiata: due buoi affiancati.

Da San Geminiano, all’altezza dell’oratorio, teniamo la destra per salire su strada sterrata che svolta poco dopo a sinistra per proseguire in salita su terreno agevole. Sono tre chilometri di percorso forestale che ci portano fino al Passo delle Radici, storico valico tra Emilia e Toscana a quota 1.530 metri.

Al Passo delle Radici il nostro itinerario vira in discesa a destra sull’inizio delle vecchie piste da sci e prosegue per 2 chilometri fino all’apertura sulla valle del rifugio Pradaccio.

Ancora un breve tratto ed un piccolo sforzo: a meno di un chilometro ci attende San Pellegrino in Alpe con la sua esile croce di legno contesa tra terra e cielo.

Informazioni turistiche

Punti di ristoro (acqua e cibo)

Possiamo trovare punti acqua in diverse parti del tracciato di tappa. A Fontanaluccia troviamo ristori e altri servizi. Nella stagione estiva anche nei rifugi e al passo delle radici possiamo trovare appoggi per acqua e cibo.

Trasporto Pubblico

Fontanaluccia è collegata con alcune linee di trasporto pubblico sia verso Reggio Emilia che verso Modena. Le corse giornaliere non sono frequenti. Dal Passo delle Radici con bus pubblici è possibile raggiungere Lucca ma con pochissime corse giornaliere.

Farmacie

Non ci sono farmacie sul tracciato di tappa o nelle immediate vicinanze. Tenerlo quindi presente nell’affrontare il tragitto.

Ufficio informazioni

UNIONE COMUNI VALLI DOLO, DRAGONE E SECCHIA (UIT) Via Alighieri – Montefiorino tel.: +390536962727 e-mail: infoturismo@unionecomuniovest.mo.it

alloggi

San Pellegrino è un luogo piuttosto isolato (anche questo è il suo fascino) e piuttosto piccolo. Esistono alcune possibilità di pernottare sia in albergo, che in rifugi, che in accoglienze povere. I posti però non sono infiniti e vista l’afflusso di tutti i tipi di turismo, nella bella stagione è bene prenotare per tempo. In alternativa si possono valutare alcune soluzioni a Piandelagotti, tenendo presente tempi e distanze nella programmazione del cammino.

Ente no profit a donativo

via del Voltone, 2, 55033 San Pellegrino in Alpe a Castiglione di Garfagnana (LU)

Tel: +393896005179

Albergo

Via Santuario, 5, 55033 Castiglione di Garfagnana MO

Tel: +390583649069

appennino@virgilio.it

B&B

Via Romita, 1, 42030 Villa Minozzo RE

Tel: 3495738914

b.bziabebbi@gmail.com

Rifugio

Località Burigone San Pellegrino in Alpe, 55033 Castiglione di Garfagnana LU

Tel: +3905831805849

Rifugio

via vandelli, 55033 San Pellegrino LU

Tel: +393398719534

pradaccio@gmail.com

Rifugio

Via Abetina Reale, 1/2, 42030 Villa Minozzo RE

Tel: +390522807222

segheria.rifugio@gmail.com

Rifugio

Via delle Forbici, Sentiero CAI 605 Località Case al Dolo, Civago 42030

Tel: +393384532324

info@rifugiosanleonardo.it

B&B

via Ronfrapano, 27, 42030 Civago RE

Tel: +393475523475

info@ronfrapano27.it

Albergo

Piazza Monti Civago U., 1, 42030 Civago RE

Tel: +390522807376

info@albergovaldolo.com

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