Tappa N.11 : da Borgo a Mozzano a Lucca (29.4KM)

Verso la fine di un grande itinerario, camminando in mezzo agli ulivi del fondovalle, visitando la Pieve Matildica di Diecimo e ammirando i grandi panorami dalle colline di Aquilea verso le montagne e verso Lucca,  città dalle splendide mura, ricca di tradizioni, cultura, spiritualità e che ospita il Volto Santo.

Descrizione tappa

L’ultima tappa della Via Matildica del Volto Santo è quella più “antropizzata” ovvero dove le attività dell’uomo sono più presenti, sia sotto forma di nuclei abitativi che artigianali/industriali. Ma non mancano grandi panorami e monumenti storici e spirituali.

Tutta la tappa è fornita di mezzi pubblici, in particolare la ferrovia Aulla-Lucca con le fermate accessibili a breve distanza di Borgo a Mozzano, Diecimo, Ponte a Moriano.

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Si lascia il paese di Borgo a Mozzano a sud-est,  verso il cimitero del paese e l’isola ecologica, dove inizia un breve tratto di sentiero che ci porterà ad attraversare il piccolo sottopasso pedonale della ferrovia. Di qui una stradina ci porterà ad attraversare la trafficata provinciale all’altezza del cippo che ricorda la lotta di Liberazione. (Prestare massima attenzione all’attraversamento !)  Siamo sulla viabilità secondaria che passa a fianco degli impianti sportivi e prosegue dritta verso la frazione di Diecimo su strade sterrate in mezzo agli ulivi del fondovalle. All’altezza  di Diecimo dovremo risalire verso la provinciale (attenzione al bivio a destra appena dopo i vecchi impianti di calcio) per raggiungere il centro abitato con un ulteriore attraversamento (su strisce pedonali) della provinciale.

A Diecimo non mancheremo di visitare l’antica Pieve di Santa Maria voluta e costruita da Matilde di Canossa.

Abbandiamo Diecimo attraversando un ponte stradale (attenzione al traffico di veicoli) e ci dirigiamo verso la zona industriale, attraversandola interamente fino alla svolta per Valdottavo. E’ un tratto che si percorre costeggiando la trafficata provinciale a fianco di capannoni industriali. Il bordo strada è comunque molto ampio e in un tratto si cammina in sicurezza su un vecchia strada parallela. Il punto dove prestare maggiore attenzione sono i 300 metri prima della svolta per Valdottavo. Nel 2020 questo tratto verrà sostituito dalla riapertura del vecchio percorso ciclopedonale a monte degli stabilimenti industriali.

Raggiunto Valdottavo, poco dopo, si deve imboccare sulla sinistra la strada che sale a San Donato/Domazzano.

Giunti a San Donato e alla sua piccola chiesa il percorso della Via Matildica svolta a destra, mentre il vecchio tracciato del cammino del Volto Santo (e i suoi segnali blu) girano a sinistra verso Domazzano per scendere alla strada provinciale di fondovalle.

A San Donato, per percorrere la Via Matildica, poco dopo aver girato a destra si troverà uno slargo (normalmente usato come deposito legname), da dove scende sulla sinistra (!) un’ampia strada sterrata che in circa 1,5 chilometri ci porterà nei pressi di una abitazione dove al bivio teniamo la destra puntando verso il bosco su strada sterrata.

Usciti dal bosco si continua verso destra fino ad un piccolo guado. Qui comincia il tratto di salita su comoda strada sterrata che ci porterà in breve alla località di A Bertolacci.

Di qui, seguendo la piccola strada di asfalto con alcuni tratti di saliscendi, si arriva ad un primo incrocio dove terremo la sinistra. Poi dopo circa 1,5 chilometri all’incrocio con via Colle di Orzala , nei pressi di una piccola edicola votiva, svoltiamo a sinistra.

Ci attende, a 2 chilometri con un percorso panoramico sia verso Lucca che verso le montagne, l’abitato di Aquilea e di lì la veloce discesa verso Ponte a Moriano.  Qui dobbiamo attraversare il ponte sul Serchio e svoltando a destra raggiungere in breve l’imbocco del percorso ciclopedonale che costeggia il torrente per circa 10 chilometri, fino quasi sotto le mura di Lucca, l’agognata e bellissima meta finale della Via Matildica del Volto Santo.

Informazioni utili

Punti di ristoro (acqua e cibo): l’intero percorso di tappa si svolge lungo località con presenza costante di esercizi pubblici e quindi non si incontreranno difficoltà di approvvigionamento.

Accesso ai mezzi pubblici:  lungo tutto il percorso troveremo le fermate del trasporto pubblico che collegano le località attraversate con Lucca con notevole frequenza giornaliera. Lungo il percorso anche alcune stazioni ferroviarie della linea Lucca-Aulla (Diecimo, Ponte a Moriano).

Farmacie: nelle località di Valdottavo e Ponte Moriano. Ed ovviamente a Lucca.

Dove alloggiare

A Lucca, tappa di arrivo, l’offerta ricettiva è ampia e può soddisfare tutte le diverse esigenze e i budget a disposizione, sia per singoli viaggiatori, che per coppie, piccoli gruppi o gruppi numerosi.

Potete consultare i portali di prenotazione per cercare disponibilità per il periodo che avete scelto, anche direttamente su Booking.

 

Cosa visitare

A Lucca:

  •  Piazza dell’Anfiteatro
  •  Cattedrale di San Martino
  •  Torre Guinigi
  • Le mura
  •  Chiesa di San Michele in Foro
  •  Basilica di San Frediano
  •  Palazzo Controni-Pfanner

Lungo il cammino:

  • Pieve romanica di Diecimo
  • Chiesa di San Donato
  • San Leonardo al Castellaccio (Aquilea)